lunedì 30 ottobre 2017

Stralci di..... #15

Ecco !!!! Mi son ricordato perchè non devo dormire troppo.
Mediamente devo dormire 3/4 ore a notte, se dormo di più e il giorno dopo devo lavorare (se sto a casa ho sempre tremila cose da fare, quindi non conta) è un casino.
Sono troppo sveglio e lucido, quindi ho tempo sia per lavorare che per pensare e se lavorare è dovuto, pensare ne farei volentieri a meno. Mi innervosisco, divento di cattivo umore e mi viene anche il mal di testa.
Stando in ufficio non posso ascoltare musica (che è uno dei pochi tranquillanti che uso....le rarissime volte che ne ho bisogno), non posso fumare.... ecc ecc.
Me lo confermano, nel caso non bastassero i miei pensieri....

"beh, in effetti.. cannibale narcisista un po' ti si addice eh" 




Morale (la mia morale) della 'favola': Dormi meno e torna ad esser rincoglionito.


giovedì 26 ottobre 2017

giovedì 19 ottobre 2017

L'anima de li mejo

Uno de questi giorni arriverà
Quella signora secca che ce porta via de qua
Fai er segno della croce
O se stai sempre a bestemmià
Quella signora secca nun se formalizzerà.

Chi pensa che je spunteranno l'ale
Chi nun vorrà nemmeno er funerale
C'è chi ce dorme senz'avé er dolore
De respirà finché je batte er core.

L'anima de li mejo è sempre cara
E nun profuma ar chiuso de 'na bara
Quello ch'er male rompe lo ripara
Er beccamorto scava co' la pala.

Ma che mistero che c'è capitato
Sta corsa contro er tempo mozza 'r fiato
Io pe' fortuna nun c'ho mai penzato
Faccio finta de niente e quer che è stato, è stato.

Ma nun c'avé paura, nun è er caso
La vita è come 'n fiore e tu sei er vaso
La vita è sabbia dentro a 'na clessidra
E l'ora nun se legge: nun sai quann'è finita.

E allora magna, bevi e fai l'amore
E nun te preoccupà, nun serve core
La vita è bella pure se fa male
Ma nun restà a guardà: passeno l'ore.

L'anima de li mejo è sempre cara
E nun profuma ar chiuso de 'na bara
Quello ch'er male rompe lo ripara
Er beccamorto scava co' la pala.

Ma che mistero che c'è capitato
Sta corsa contro er tempo mozza 'r fiato
Io pe' fortuna nun c'ho mai penzato
Faccio finta de niente: er peggio è già passato.



martedì 17 ottobre 2017

lunedì 2 ottobre 2017

Stralci di..... #14

Finite le ferie, le scuole sono tutte iniziate e le 'madonne' per il traffico mattutino tornate (fa quasi rima... so' poetico).
Ancora non mi sono abituato al traffico ed allo svegliarsi alle 05,15 (che ne è la conseguenza), quindi la mattinata rimanate tutta un po nebbiosa (si in questo caso si può usare il termine a noi sconosciuto...nebbia)...vaga.... quasi inesistente. Ora però son un po più lucido, non sveglio, solo un po lucido e ricordo alcune cose di questa mattina (son passati almeno 5 giorni da 'questa mattina').......
Faceva freddino sia fuori in balcone quando son uscito a fumare la prima sigaretta, sia quando son salito in macchina, e proprio in macchina ho fatto un'azione che mi ha riempito di gioia...... questa:












che goduria dover accendere l'aria calda, essere combattuto tra il fumare ed aprire il finestrino, o rimanere rintanato e sigillato al calduccio dell'abitacolo (vince sempre la sigaretta).
Ecco a tal proposito.... Ho ancora una volta constatato che per un fumatore incallito la peggiore situazione non è aver voglia di fumare e non aver le sigarette, ma... aver voglia di fumare, farsi una sigaretta (per fare intendo...cartina, tabacco, filtro) e...... non aver da accendere. Ecco questa situazione si è verificata.... mentre ero in macchina (sempre la stessa mattinata dell'aria calda), in mezzo al traffico. Più volte ho cercato scrutando dallo specchietto retrovisore un motociclista che stesse fumando...niente.. Io in fila, nell'altro senso di marcia ugualmente fila, guardavo macchina per macchina con fare da tossico in astinenza (di nicotina.... spero non mi abbiano scambiato per una maniaco di altro tipo...), nella speranza che i rallentamenti dei due sensi di marcia mi permettessero di chieder da accendere al volo al tizio di turno che stesse fumando (preferibilmente con finestrino aperto). Nulla o non fumavano o la fila non si fermava nello stesso momento.
Ormai a pochi kilometri dall'uffico (quindi dopo almeno un'ora) l'illuminazione....
C'è Lei !!!!
Lei è una mignotta (passatemi il termine, per me non è dispregiativo, è quello che fa 'a mignotta'), tardona e alquanto brutta che a qualsiasi ora della mattina la si può trovare sul ciglio destro (lato sorpasso) della strada, con il cellulare in mano o all'orecchio e la sigaretta in bocca. In quel preciso istante era la donna più bella, brava, buona, della terra.... Lei, fumava.
Controllato dallo specchietto che non vi fossero macchine vicino in sorpasso, tiro giù il finestrino lato passeggero, metto le quattro frecce e lentamente accosto a filo marcipiede... e da dentro l'abitacolo...
'Scusi !!'
Lei si avvicina al finestrino, con un mezzo sorriso sul viso (che la rendeva ancora più grottesca) mi fa:
'Si, bel giovinotto?'
Ormai con la faccia da culo stampata sul viso e con il sorrisetto da bravo ragazzo:
'Ha cortesemente da accendere?', mostrandoLe la sigaretta, spenta in mano.....
Il suo sorriso sparisce, si tira su, fruga nella mini borsa.... tira fuori un accendino, che mi porge dentro la macchina...
Prendo il mio 'tessoro', accendo con foga e porgendolo nuovamente a Lei...
'Grazie, gentilissima !!!'
Non mi risponde, prende l'accendino, non mi degna neanche di uno sguardo..
Un po contrariato dalla signora sgarbata, ma sotto l'effetto inebriante della nicotina tanto agoniata, ingrano la marcia e mi dirigo verso l'ufficio ormai prossimo....

P,S,
Quando sono arrivato in ufficio mi son tolto il giacchetto e..... l'accendino era li dentro (avevo controllato almeno 5 volte).


Una volta due ragazzi o uomini che si incontravano (indifferentemente dal grado di conoscenza) facile che si ritrovassero a parlare in due secondi o di fica o di calcio (o di video giochi, vista la mia natura nerd)......
Venerdì ero appena uscito per la pausa pranzo, tranquillo, tranquillo a fumarmi la mia sigarettta, quando mi si avvicina un 'collega' e mi fa:
'Inizia ad esser una barba importante !!'
Alzo gli occhi dal cellulare me lo guardo e ancora incerto su cosa avessi sentito....
'Eh si.'
'Io voglio farmela come lui' e mi indica un'altro collega poco più avanti che chiacchierava con una ragazza...
Seguo il suo dito guardo il collega indicato, guardo il mio interlocutore...
'Molto curata'
Lui.....'bla.....bla.....lunga.....bla....bla...la mattina.....bla...bla...bla....'

Cavolo..... come ci siam ridotti male noi uomini....E' vero porto la barba lunghetta ma quando la moda incontra la mia pigrizia..... cavolo sono il primo modaiolo, ma da quì a diventare argomento di conversazione...... no per favore NO.