lunedì 12 febbraio 2018

Che gran c.........

Con un sonno che a mala pena mi permetteva di camminare dritto (neanche fossi sbronzo), venerdì mattina (di ormai tre settimane fa) ho varcato la soglia del portone del palazzo dove abito, pochi passi barcollanti testa ed occhi bassi per capire se i piedi veramente andavano dove teoricamente dovevano andare..... e... li ho visti, a terra, a si e no due passi dal portone.... 5 euro, mi chino, li raccolgo e soddisfatto li metto in tasca....
Domenica in tarda mattinata, mi trovo ad uscire per la seconda volta nella stessa mattina a far la spesa, varco la soglia del portone (si la frase è identica a quella scritta sopra, ma mi piace 'varco'), faccio quei quattro, cinque metri che mi separano della strada, faccio per scendere il parciapiede e a terra guardo un pezzo di carta stranamente colorato e ben piegato, mi chino..... 5 euro, li prendo e li metto in tasca.....
Trauma da lunedì mattina (dovrebbero abolirlo...se lavorativo), sempre più morto (di sonno) che vivo e con il sole che giustamente ancora non aveva nessuna voglia di sorgere.....varcato la soglia del portone.....faccio quei quattro, cinque metri che mi separano della strada, attraverso e arrivo dove è parcheggiata la mia supercar (fiat 600), apro la portiera, faccio per salire...quando noto tra la base del sedile, dove c'è la guida che gli permette di scorrerre avanti e dietro e il punto dove la macchina si rialza per far posto al montante basso dello sportello.......un pezzo di carta stranamente colorato e ben piegato...ormai ho l'occhio allenato....sono 5 euro....
Immediatamente in testa ho esultato con un....ammazza che gran c.........


Il cambiar modo di fumare ha anche modificato alcune mie abitudini (un po anche l'euro e il cellulare han ha fatto la loro parte). Una volta quando uscivo dovevo preoccuparmi solo delle chiavi di casa/macchina, il portafoglio e il pacchetto di sigarette (da accendere si trova sempre, però un accendino lo portavo quasi sempre con me.... anzi mi son ricordato che avevo tre Zippo originali.. chissà che fine hanno fatto), quindi le tasche dei giacconi, giacchetti e pantaloni erano più che sufficienti. Poi è arrivato il cellulare (erano bei mattoncini una volta) e poco dopo l'euro. Il cellulare era ingombrante ma ancora riuscivo ad organizzare le tasche, sicuramente l'estate era un problema (e sovente approfittavo delle borse del gentil sesso..... con loro disappunto). L'euro e le sue maledette monete ha creato un altro disagio. I portafogli con incorporato il portaspicci diventano enormi e quindi scomodi da infilare in tasca, anche perchè è più facile che io abbia spicci che non banconote, il porta spicci separato sarebbe stato un oggetto di troppo e comunque ingombrante ed ecco che gli 'spicci' iniziano a finire nelle tasche dei pantaloni (fino a quel momento della mia vita usate solo per accendini e mani). Alcuni anni fa ho cambiato modo di fumare, dalla sigaretta classica al ritorno delle sigarette fatte a mano (no, in realtà con la macchinetta che le gira da sola...), il che comporta portare sempre dietro, tabacco, filtri, cartine e macchinetta per far le sigarette. Ok, le tasche non bastavano e neanche le borsette altrui, quindi decisi di passare al marsupio (il monospalla non quello che si lega in vita.... lo trovo fastidioso). Riassumendo, nel marsupio sicuramente ci va a finire, il portafoglio, le chiavi di casa (mazzo da non so quante chiavi di cui un paio non so cosa aprano), cellulare, macchinetta per far le sigarette, busta del tabacco, busta dei filtri, cartine, contenitore rigido per gli occhiali da vista (che uso solo in ufficio o quando gioco alla ps4 ...ma che in realtà dovrei portare sempre), spray nasale (dimenticavo questa mia droga), carica batteria del cellulare, chiavette usb, cavi usb di vario genere e dimensione, adattori per le varie sd, mini sd ecc ecc... il ruslitato è? Che i marsupi cinesi, si rompono, si stucca la cinghia, quidi mi ritrovavo ogni toto mesi a doverne comperare un'altro. E quì la idea, apro amazon (come è difficile aprore amazon e non comperare nulla) e mi compero uno zainetto nero, dove però non metto tutti gli oggetti sorpa elencati...ma direttamente il marsupio. Poco furbo vero? Lo so ma in questo modo a seconda delle 'occasioni' decido se usare lo zaino o solo il marsupio.Così succede spesso che mi ritrovo con lo il marsupio dentro lo zaino e sinceramente mi scoccio ad aprire lo zaino, aprire il marsupio, prender quello che mi serve, richiudere il marsupio, chiudere lo zaino e così ad esempio gli spicci orami sono fissi nelle tasche anteriori dei pantaloni, il badge dell'ufficio nella tasca destra posteriore, il cellulare in una delle due tasche anteriori...... e spesso anche banconote di piccolo taglio che puntualmente mi cadono a terra quando tiro fuori il cellulare.........cadono a terra....cadono a terra.....

A terra in macchina.......marciapiede vicino al portone di casa..... davanti il portone di casa........ ....ammazza che gran coglione che sono (Sono sempre gli stessi euro che mi cadono.....e ritrovo).







giovedì 25 gennaio 2018

Stralci di..... #17

Forse divento "normale" anche io.

Nel breve periodo di un paio di mesi ho sognato (e già mi fa strano fare questa affermazione) per ben due volte. Considerando che fino ad ora in tutta la mia vita son consapevole di aver sognato (prima di queste due volte) solo altre 8 volte, direi che mi sto incamminando verso la normalità nottoruna (rimango sempre affascinato quando le persone mi raccontano i loro sogni/incubi, vere e proprie storie degne di sceneggiature, mentre io ricordo solo di aver chiuso gli occhi.... di averli riaperti e la notte è finita).
Due sogni decentemente articolati e lunghi (ma ora li ho dimenticati, tranne un pezzo di uno che ricordo che aveva a che fare con un terremoto).

Mi son stupito da solo quando mi son reso conto che delle lacrime mi stavano scendendo sulle guance (perdendosi nella barba). Cavolo stavo lacrimendo o meglio stavo piangendo e lo stavo facendo guardano la TV. Per qualche strano motivo ho sempre fatto una gran fatica a piangere ed essendo profondamente pigro, perchè sforzarsi a farlo? La coseguenza è che se pur in subuglio o arrabbiato o qualsiasi altra cosa le lacrime se ne restano rintanata nel mio corpo e giustamente non escono. Credo che questa sia un'altra cosa ora del tutto incosapevole che venga in qualche modo da un nascondere agli altri ci che realmente sto pensando, provando in quel momento.
Quindi tornando al presente mi son stupito di scoprirmi a piangere mentre guardavo un 'film' in tv, però anche questo potrebbe esser un passo verso la 'normalità' :p
Ah... se vi capita vi consiglio il 'film' incriminato:

Twice, la storia di Tsutomu Yamaguchi (NETFLIX)



Finita la parentesi Forse divento "normale" anche io.

Sono indeciso se parlare di 'politica' o no....meglio di no... Però in questa campagna assurda campagna elettorale fatta di ...di.... 'promesse' assurde, sto ancora aspettando il politco serio che ha il coraggio di affermare.... "Non abbasserò , ne taglierò  tasse, ma mi impegnerò perchè tutti le paghino (TUTTI, compreso chi ha veramente i soldi*) e soprattutto che vengano utilizzate per migliore il nostro povero stato (sanità, istruzione, forze di polizia... ecc ecc). Un'utopia vero?

E il primo post del 2018 è andato.



* Non so perchè ma la parola soldi, mi piace...il suono.

mercoledì 27 dicembre 2017

Stralci di..... #16

Natale è andato.
Sempre considerata una festa per i bambini (loro si che l'aspettano e che se la godono) e per incotrare i parenti...
Parenti....:
L: Senti che arietta fresca? Ho portato il fresco !!!
Io: Veramente L siamo in inverno e fa anche troppo caldo per esser inverno.
.......silenzio....tra un tiro e un'altro di sigaretta.
L: La notte vengono e mi menano....con i bastoni.
Io: Chi?...e dove?
L: Li dove sto io a via..... Viene la madre e la moglie di Nicola e mi ammazzano di bastonate.
Io: Chi è Nicola.... e soprattutto Nicola, madre e moglie, sono tutti li ricoverati li?
L: No, no... solo nicola, loro vengono solo la notte con i bastoni a prendermi a bastonate.
Io: Ma che dici.... primo... come fanno ad entrare estranei di notte, secondo....dove prendono i bastoni?
L: Si...si... è come ti dico io...e non lo so dove prendono i bastoni, ma li prendono FIDATI.
.................. un minuto (circa) di silenzio.....
L: Lo sai che Maria carica il cellulare sul muro?
Io: Chi è Maria?
L: Quella che sta con me in stanza...
Io: Ah.... e vabbè caricherà la batteria tenendo il cellulare vicino alla corrente...
L: ............. No..no... lo ricarica
Io: La batteria.
L: Nooooo ricarica tutti i soldi e la batteria, strisciandolo sul muro.... "mi guarda un po infastidita"
Io: Non è possibile, non esiste un telefono così.
L: Io lo voglio.
............................
L: Io non ce la faccio a sapere tutte quelle cose, alle superiori io ho fatto ragioneria, non studiavo queste cose...
Io: 'un'attimo smarrito'..... cosa non sai?
L: Per uscire da li hanno detto che devo sapere tutta la vita ed opere di tutti i pittori, musicisti, attori e film di tutti i tempi... Tu li sai?
Io; .... andiamo dentro che le sigarette so finite.





lunedì 27 novembre 2017

Avete mai

Avete mai visto La Grande Fuga ? Probabilmente i più giovani no (Ero piccolo io quando lo vidi per la prima volta in televisione). Di questo film mi è sempre rimasto impresso il personaggio interpretato da Steve McQueen e in particolar modo le scene di lui nella cella di isolamento (dove veniva sbattuto regolarmente per i suoi mal riusciti tentativi di fuga in solitaria), seduto a terra con la schiena ad una parete, guantone da baseball nella mano sinistra e palla nella destra..... e la lanciava...
Tun....pavimento.....Tun...muro difronte a lui......Tunf.....guantone..
Tun....pavimento.....Tun...muro difronte a lui......Tunf.....
Tun....pavimento.....Tun...Tunf...
Tun....Tun...Tunf...
Tun..Tun..Tunf..
Tun..Tun..Tunf..
Tun..Tun..Tunf..
Staccavano l'immagine da lui per andare all'esterno delle cella e si continuava a sentire il ritmato
Tun..Tun..Tunf..
Tun..Tun..Tunf..
Tun..Tun..Tunf..







lunedì 30 ottobre 2017

Stralci di..... #15

Ecco !!!! Mi son ricordato perchè non devo dormire troppo.
Mediamente devo dormire 3/4 ore a notte, se dormo di più e il giorno dopo devo lavorare (se sto a casa ho sempre tremila cose da fare, quindi non conta) è un casino.
Sono troppo sveglio e lucido, quindi ho tempo sia per lavorare che per pensare e se lavorare è dovuto, pensare ne farei volentieri a meno. Mi innervosisco, divento di cattivo umore e mi viene anche il mal di testa.
Stando in ufficio non posso ascoltare musica (che è uno dei pochi tranquillanti che uso....le rarissime volte che ne ho bisogno), non posso fumare.... ecc ecc.
Me lo confermano, nel caso non bastassero i miei pensieri....

"beh, in effetti.. cannibale narcisista un po' ti si addice eh" 




Morale (la mia morale) della 'favola': Dormi meno e torna ad esser rincoglionito.