giovedì 19 ottobre 2017

L'anima de li mejo

Uno de questi giorni arriverà
Quella signora secca che ce porta via de qua
Fai er segno della croce
O se stai sempre a bestemmià
Quella signora secca nun se formalizzerà.

Chi pensa che je spunteranno l'ale
Chi nun vorrà nemmeno er funerale
C'è chi ce dorme senz'avé er dolore
De respirà finché je batte er core.

L'anima de li mejo è sempre cara
E nun profuma ar chiuso de 'na bara
Quello ch'er male rompe lo ripara
Er beccamorto scava co' la pala.

Ma che mistero che c'è capitato
Sta corsa contro er tempo mozza 'r fiato
Io pe' fortuna nun c'ho mai penzato
Faccio finta de niente e quer che è stato, è stato.

Ma nun c'avé paura, nun è er caso
La vita è come 'n fiore e tu sei er vaso
La vita è sabbia dentro a 'na clessidra
E l'ora nun se legge: nun sai quann'è finita.

E allora magna, bevi e fai l'amore
E nun te preoccupà, nun serve core
La vita è bella pure se fa male
Ma nun restà a guardà: passeno l'ore.

L'anima de li mejo è sempre cara
E nun profuma ar chiuso de 'na bara
Quello ch'er male rompe lo ripara
Er beccamorto scava co' la pala.

Ma che mistero che c'è capitato
Sta corsa contro er tempo mozza 'r fiato
Io pe' fortuna nun c'ho mai penzato
Faccio finta de niente: er peggio è già passato.



martedì 17 ottobre 2017

lunedì 2 ottobre 2017

Stralci di..... #14

Finite le ferie, le scuole sono tutte iniziate e le 'madonne' per il traffico mattutino tornate (fa quasi rima... so' poetico).
Ancora non mi sono abituato al traffico ed allo svegliarsi alle 05,15 (che ne è la conseguenza), quindi la mattinata rimanate tutta un po nebbiosa (si in questo caso si può usare il termine a noi sconosciuto...nebbia)...vaga.... quasi inesistente. Ora però son un po più lucido, non sveglio, solo un po lucido e ricordo alcune cose di questa mattina (son passati almeno 5 giorni da 'questa mattina').......
Faceva freddino sia fuori in balcone quando son uscito a fumare la prima sigaretta, sia quando son salito in macchina, e proprio in macchina ho fatto un'azione che mi ha riempito di gioia...... questa:












che goduria dover accendere l'aria calda, essere combattuto tra il fumare ed aprire il finestrino, o rimanere rintanato e sigillato al calduccio dell'abitacolo (vince sempre la sigaretta).
Ecco a tal proposito.... Ho ancora una volta constatato che per un fumatore incallito la peggiore situazione non è aver voglia di fumare e non aver le sigarette, ma... aver voglia di fumare, farsi una sigaretta (per fare intendo...cartina, tabacco, filtro) e...... non aver da accendere. Ecco questa situazione si è verificata.... mentre ero in macchina (sempre la stessa mattinata dell'aria calda), in mezzo al traffico. Più volte ho cercato scrutando dallo specchietto retrovisore un motociclista che stesse fumando...niente.. Io in fila, nell'altro senso di marcia ugualmente fila, guardavo macchina per macchina con fare da tossico in astinenza (di nicotina.... spero non mi abbiano scambiato per una maniaco di altro tipo...), nella speranza che i rallentamenti dei due sensi di marcia mi permettessero di chieder da accendere al volo al tizio di turno che stesse fumando (preferibilmente con finestrino aperto). Nulla o non fumavano o la fila non si fermava nello stesso momento.
Ormai a pochi kilometri dall'uffico (quindi dopo almeno un'ora) l'illuminazione....
C'è Lei !!!!
Lei è una mignotta (passatemi il termine, per me non è dispregiativo, è quello che fa 'a mignotta'), tardona e alquanto brutta che a qualsiasi ora della mattina la si può trovare sul ciglio destro (lato sorpasso) della strada, con il cellulare in mano o all'orecchio e la sigaretta in bocca. In quel preciso istante era la donna più bella, brava, buona, della terra.... Lei, fumava.
Controllato dallo specchietto che non vi fossero macchine vicino in sorpasso, tiro giù il finestrino lato passeggero, metto le quattro frecce e lentamente accosto a filo marcipiede... e da dentro l'abitacolo...
'Scusi !!'
Lei si avvicina al finestrino, con un mezzo sorriso sul viso (che la rendeva ancora più grottesca) mi fa:
'Si, bel giovinotto?'
Ormai con la faccia da culo stampata sul viso e con il sorrisetto da bravo ragazzo:
'Ha cortesemente da accendere?', mostrandoLe la sigaretta, spenta in mano.....
Il suo sorriso sparisce, si tira su, fruga nella mini borsa.... tira fuori un accendino, che mi porge dentro la macchina...
Prendo il mio 'tessoro', accendo con foga e porgendolo nuovamente a Lei...
'Grazie, gentilissima !!!'
Non mi risponde, prende l'accendino, non mi degna neanche di uno sguardo..
Un po contrariato dalla signora sgarbata, ma sotto l'effetto inebriante della nicotina tanto agoniata, ingrano la marcia e mi dirigo verso l'ufficio ormai prossimo....

P,S,
Quando sono arrivato in ufficio mi son tolto il giacchetto e..... l'accendino era li dentro (avevo controllato almeno 5 volte).


Una volta due ragazzi o uomini che si incontravano (indifferentemente dal grado di conoscenza) facile che si ritrovassero a parlare in due secondi o di fica o di calcio (o di video giochi, vista la mia natura nerd)......
Venerdì ero appena uscito per la pausa pranzo, tranquillo, tranquillo a fumarmi la mia sigarettta, quando mi si avvicina un 'collega' e mi fa:
'Inizia ad esser una barba importante !!'
Alzo gli occhi dal cellulare me lo guardo e ancora incerto su cosa avessi sentito....
'Eh si.'
'Io voglio farmela come lui' e mi indica un'altro collega poco più avanti che chiacchierava con una ragazza...
Seguo il suo dito guardo il collega indicato, guardo il mio interlocutore...
'Molto curata'
Lui.....'bla.....bla.....lunga.....bla....bla...la mattina.....bla...bla...bla....'

Cavolo..... come ci siam ridotti male noi uomini....E' vero porto la barba lunghetta ma quando la moda incontra la mia pigrizia..... cavolo sono il primo modaiolo, ma da quì a diventare argomento di conversazione...... no per favore NO.


martedì 12 settembre 2017

Stralci di..... #12Bis

...... continua da Stralci di..... #12

Un paio di settimane fa stavo scaricando le buste della spesa, dal carrello al portabagagli della macchina, quando sento alla mie spalle: "che sciai quarche spiscio?"
... non mi son neanche girato a guardare chi fosse, ma nella testa ho memorizzato...voce... femminile... tossica.... età boh....
ed ho risposto: "Quando ho finito prenditi quelli del carello"...
"grazie....grazie... te aiuto..."
A questo punto mentre con una mano cercava di arrivare all busta della spesa, continuando a ringraziarmi, mi son costretto a girarmi tanto per gaurdare in faccia, questa persona.
Mi giro e la guardo negli occhi...
Ida, cazzo.... (l'ho solo pensato non l'ho detto), teoricamente ha gli stessi miei anni, anche se sembra mia nonna, ha la pelle del viso sporca, bruciata, capelli a a dir poco lerci e le macano diversi denti.....

Non son mai stato una cima a scuola, ma per qualche strano motivo, fin dalle elementari mi mettevano spesso a spiegare (rispiegare) le lezione a quei bambini (ragazzini alle medie, ragazzi alle superiori) che venicano considerati 'difficili'...........
Agli esami di quinta elementare (i miei primi esami) la maestra decise che dovevo seguire 3 ragazzi, aiutarli a scrivere la tesina e vedere se la imparavano. Due maschi e una femmina (alle elementari sono maschi e femmine ;) ), Massimo, Nicola e Ida. I due maschietti erano già dei dei figli di buona donna alla loro tenera età, Ida ancora no, solo molto timida (ma anche lei proveniente da una famiglia poverissima e poco raccomandabile). Credo si siano trovati a loro agio con me, fin da piccolo (probabilmente più per indole che per educazione, visto che ho una madre razzista a giorni alerterni e un padre che raramente si esprimeva su argomenti da 'adulti') mi veniva naturale non giudicare e quindi frequentare, parlare, giocare con tutti e poi non ero un maledetto genio, ma solo un bambino un po più seguito a casa rispetto a loro. Gli esmi andare bene per tutti e tre (oh.... esami di quinta elementare... na cazzata), non fecero scena muta e non combinaro casini, la cosa mi rese orgoglioso (credo sia la prima volta che lo riconosco e lo 'dico' ad alta voce), allo stesso tempo a pensarci oggi.... la cosa mi rattrista un po.... 
Massimo è entrato ed uscito di galera non so quante volte, lo chiamano "er vecchio" ... non ha più un dente, non ha capelli, cammina mezzo sciancato e non so se è ancora vivo (saranno almeno 10 anni che non lo vedo in giro.... ma la droga se lo stava lettralmente portando via), mi ha sempre salutato quando ci siam incorciati per strada, anche se non ci vedevamo per anni e anni.... "ciao 'boh' " ci afferavamo la mano e l'ormai cerimoniale dopio bacio sulla guancia......
Nicola è morto una ventina di anni fà, non ho mai ben capito in che giro fosse fino, tossico e spacciatore anche lui.... ma da quel che si dice in giro lo han fatto fuori per qualche cazzata che ha fatto (è sempre stato troppo sbruffone, ma non so per quale motivo mi voleva bene)...
Poi...Ida, semplicemente era sparita dalla zona già quando eravamo adolescenti, dicevano vivesse "cor topo", un tossico che si acampava nei garage delle case popolari della mia zona... lui lo vedevo in giro...lei mai... alcuni anni fa dissero che era morta per overdose, come il topo. La notizia non è che mi sorprese più...di tanto.... ed invence....

..... la credevo morta, anche se a guardarla bene, non so come faccia a stare in piedi. Mi guarda anche lei, non mi riconosce, pur guardandomi in faccia, distoglie lo sguardo da me e cerca nuovamente di tirar su una busta dal carrello, che probabilmente è più pesante di lei. "lascia stare, faccio io".. non lo dico in tono di disprezzo, ma più di pure compassione. Mi guarda un po infastidita ed allora mi affretto ad aggiungere "te li puoi prendere ugalmente i soldi del carrello",.... allora desiste e guardando altrove "grazie....grazie..." finisco di scaricare, le lascio il carrello e la vedeo allontanarsi con il carello e il suo trascinarsi.
Se faccio una carrellata delle persone che ho frequentato in qualsiasi modo nella mia vita, fino ad ora..... mi rendo conto di esser stato sicuramente fortunato, ma anche di aver avuto una buona educazione alla vita da parte dei miei genitori.



giovedì 31 agosto 2017

Stralci di..... #13 (Spagna)

Mi piace perdermi, nulla di filosifico (credo di averlo già scritto in qualche post), ma pratico, perdermi in città (preferibilmente, almeno non si rischia la vita), in montagna o in campagna, credo non amerei perdermi in mezzo al mare, non ho punti di riferimento per ritrovare la strada, perchè il mio gusto è nel perdermi, non  nel rimaner disperso, nella soddisfazione di ritrovare alla fine un percorso conosciuto.

Tornato orami da due...no tre giorni in ufficio, dopo aver passato un paio di settimane in Spagna (Madri/Toledo/Barcellona). Non ci ero mai stato e devo dire che per quel poco che ho visto io, la Spagna mi piace, mi piacciono le persone e il modo di vivere (molto simile agli italiani......del centro/sud) ed anche le città. Delle tre che ho visitato Madrid è sicuramente la mia preferita, città viva, piacevolossima anche solo da guardare (perchè ha tantissime zone pedonali), bene tenuta (credo dipenda anche dal fatto che è la capitale e la sede del Re).
Completamente diversa ed altrettanto bella Toledo, simile alla 'nostra' San Marino, quindi città medievale arroccata su una collina (montagna.... per le mie gambe era montagnissima). Particolare il fatto che nella stessa città vi siano Chiese, Monasteri, Sinagoghe.
Barcellona è la tipica città sul mare, dove Gaudí si è divertito lasciar la sua impronta su divesi palazzi, parchi e naturalmente la Sagrada Família. Più disordinata e meno curata rispetto a Madrid, ma sicuramente affascinante.
Plaza de España (Madrid)
Toledo
Plaça d'Espanya (Barcellona)

Appunti di viaggio:
Sono andato da Madrid a Barcellona in macchina e...... son rimasto sbalordito da quanto sia desertico il centro della Spagna, non me lo aspettavo, in più tratti avevo l'impressione di attraversare il Grand Canyon.
E poi sti tori messi così ogni tot (questa era una zona 'verde')


Ci lamentiamo delle nostre città ma.... (escludendo Toledo, che è piccolina e molto curata), sia Madrid che Barcellona non è che siano tutto sto gran pulito e puzzano. Sarà stato l'eccessivo caldo, ma un po ovunque si sentiva il poco piacevole odore di fogna (neanche a Roma si sente) dove più dove meno, ma in pratica ovunque.
Il prosciutto spagnolo..... boh, nulla di particolare.
A Barcellona (che non è proprio piccola) trovi moltissime persone a tutte le ore, praticamente in qualsiasi punto della città, con il telo mare sotto braccio o intorno al collo, magari anche in costume (uomini) o con ombrelloni in mano e.... sono bianchi, ma bianchi che il sole non lo han mai visto, specialmente la spiaggia non è ovunque è come se andassi in costume e con telo mare a passeggio all'EUR (perc chi non è di Roma....a circa 17km dal mare). Ne ho dedotto che deve esser una moda, in realtà non vanno mai in spiaggia, ma non sei uno di Barcellona se non hai un telo mare con te.
Ci tornerò per visitare altre città ed altre zone.

lunedì 5 giugno 2017

Stralci di..... #12

Inizia la stagione dell'insorfferenza, da caldo. Vi lo comunico uffcialmente, già fa troppo caldo per i miei gusti e l'apatia mi assale più che mai.

Come al solito aveo diverse cosa da scrivere, ricordo benissimo che alcuni gionri fa mi son detto (e ripromesso) che sarebbe stato meglio scriver due righe di appunti, tanto per non perder il filo delle cose. naturalmente non l'ho fatto e naturalmente oggi che ho deciso di scriver 4 cose da queste parti, ho dimenticato praticamente tutto.

Ah si.... una cosa me la son ricorda ora mentre scrivevo.

Ormai da qualche mese ho natoto che con l'avvicinarsi della bella stagione (quindi parliamo di almeno un paio di mesi fa) si vedono in giro sui social tantissimi post di persone che pensano al nostro fisico ed alla nostra linea (perchè se si limitassero a loro stessi la cosa non mi disturberebbe, anzi), sponsorizzando stili di vita sana, salutare...quindi giù con consigli su sport... cibi.... pozioni strane... e trattamenti alieni, ma la cosa che mi snerva di più è leggere (e questo l'ho letto sulla bacheca di una mia amica.... :( ): "E' importantissimo per la vostra salute come vi nutrite" ..... l'occhio ha iniziato a tremolare, le tempie batter sempre più forte, la respirazione accelerata.... (pensavo anche di diventar verde ed enorme.... ma non è stato così)...e.....e...
Io non mi nutrirò mai !!!! IO MAGNO !!!!
.... ed amo farlo. Perchè la parola nutrire mi sa di asettico, come se il mangiare fosse semplicemente un inserire cose nello stomaco per far si che il corpo si sostenga, no cavolo mangiare è un piacere (non è un caso che l'ingordigia sia uno dei sette peccati capitali ;) ).

Metto un po di musica? Così... per spezzare? una foto?....
Uff cavolo, mai che mi arrivi una risposta immediata ed utile..., quindi faccio di testa mia..e quindi foto e visto che si parla di 'nutrirsi' in modo sano........


























Un paio di settimane fa stavo scaricando le buste della spesa, dal carrello al portabagagli della macchina, quando sento alla mie spalle: "che sciai quarche spiscio?"
... non mi son neanche girato a guardare chi fosse, ma nella testa ho meorizzato...voce... femminile... tossica.... età boh....
ed ho risposto: "Quando ho finito prenditi quelli del carello"...
"grazie....grazie... te aiuto..."
A questo punto mentre con una mano cercava di arrivare all busta della spesa, continuando a ringraziarmi, mi son costretto a girarmi tanto per gaurdare in faccia, questa persona.
Mi giro e la guardo negli occhi...
Ida, cazzo.... (l'ho solo pensato non l'ho detto), teoricamente ha gli stessi miei anni, anche se sembra mia nonna, ha la pelle del viso sporca, bruciata, capelli a a dir poco lerci e le macano doversi denti.....

Non son mai stato una cima a scuola, ma per qualche strano motivo, fin dalle elementari mi mettevano spesso a spiegare (rispiegare) le lezione a quei bambini (ragazzini alle medie, ragazzi alle superiori) che venicano considerati 'difficili'...........




lunedì 20 febbraio 2017

Ti cito !!!

Oggi mi gira così, poca voglia di scrivere, ma tanti concetti in testa....così faccio 'parlare' chi ne è stato capace:

Ciò che noi conosciamo di noi stessi, non è che una parte, forse una piccolissima parte di quello che noi siamo. 
E tante e tante cose, in certi momenti eccezionali, noi sorprendiamo in noi stessi, percezioni, ragionamenti, stati di coscienza che son veramente oltre i limiti relativi della nostra esistenza normale e cosciente. 
(dal saggio Umorismo, pubblicato nel 1908)


Nossignori. Per me, io sono colei che mi si crede!
(da Così è, se vi pare)


Ah, no! Volti la pagina, signora! Se lei volta la pagina, vi legge che non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione!
(da Il berretto a sonagli)


Luigi Pirandello